sabato 12 gennaio 2008

18-19 Dicembre 1942

18 V e n e r d i ’

19 S a b a t o

Di minuto in minuto la situazione

si aggrava. Hanno sfondato dappertutto.-

Il nostro 79°e’ esaurito.- Il panico e’ im_

pressionante. La Ravenna nella giorna_

ta di ieri ha messo fuori combattimento

70carri armati. Non si sa piu’ cosa fare

Si attendono nuovi ordini, E’ un disa_

stro.Addio Italia bella.E’ stato solamen_

te una illusione.- Si precipita.-

Solo un miracolo ci puo’ salvare

Verso le 18 riceviamo rinforzi . Una

divisione tedesca e’ venuta in nostro aiu_

to. La situazione e’ un po’ piu’ chiara-

Il pericolo pero’ e’ sempre alle porte.

I nostri fanti sono degli eroi. Abbiamo

perso pero’ molti materiali e parecchi

uomini fra congelati e feriti.-

Nel settore della Ravenna hanno

sfondato. I nostri sono in fuga. Cor_

riamo pericolo di essere circondati

Alle 13 abbiamo avuto ordine di riti_

rarci. La situazione e’ precipitata. Non

c’e’ nulla da fare. Siamo ormai persi

Solo Iddio puo’ far qualcosa.

Alle 14 partiamo precipitosamente ab_

bandonando quasi tutto il mate_

riale. Su un autocarretto siamo

come le pecore. Fuggiamo. Alle

18 incontriamo carri armati

russi. Retrocediamo e cambiamo

strada. Non ci sono piu’ strade li_

bere. Siamo accerchiati. Addio

Patria e mamma. Sono stato co_

me sempre sfortunato, comun_

que non sono perse tutte le speranze

Alla notte ci fermiamo in una

balka