sabato 12 gennaio 2008

20-21 Dicembre1942


20 D o m e n i c a

21 L u n e d i ’

Con nostro grande sollievo vediamo
arrivare un btg di panzer. Forse
ci aiuteranno. La colonna del
Comando e’ quasi distrutta, pochi
hanno potuto sfuggire. I reduci rac_
contano la catastrofe.- Verso ½
giorno siamo anche noi attacca_
ti da carri nemici ma sono imme_
diatamente messi fuori combat_
timento dai tedeschi. Si parte scor_
tati da loro, dopo venti km.s’incon_
trano le prime resistenze. Intenso
fuoco. Sfondiamo. Passiamo la
notte in una balka. Siamo una
massa di circa 15000 uomini
Il cannone spara e decima. Ho
freddo. Da ieri non
mangio. Il cuore si e’ un poco
rianimato. Speriamo.-

Prestissimo si parte. Vedo Marchi
con altri ufficiali. Vogliono tenta_
re di fuggire da soli.- Dopo circa
40 km. siamo nuovamente at_
taccati. Si va pure all’arma bian_
ca. Vengono ricacciati. Il suolo
e’ pieno di morti. E’ una carnefici_
na.Devo andare a piedi. Fuggiamo
raggiunti continuamente dai lo_
ro colpi. Ogni colpo sono parecchi
morti. Dopo poco raggiungo il
camion e sono ricaricato. Non
si mangia ne’ si dorme. Bisogna
aver molta forza di volonta’. Il
cuore pero’ mi dice sempre bene.-
Speriamo di poter uscire da questa
situazione.- Si cammina tutta
la notte